“ASSUNTA IN CIELO” – 118^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Ognuno ha il suo cielo. Noi volgiamo lo sguardo in alto, per prevedere il clima della giornata: in questi giorni, abbiamo sperato di vedervi qualche nuvola, che preannunciasse il refrigerio della pioggia. In altri luoghi del mondo, il cielo era sporcato dalle scie degli aerei e dei missili. Il cielo è il nostro riferimento, ma … continua a leggere

“LA GRANDE BELLEZZA” – 117^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Nel mezzo della pianura settentrionale della terra di Israele sorge un monte, il Tabor. Gesù vi sale, accompagnato dai tre discepoli più cari, Pietro, Giacomo e Giovanni, che divengono i testimoni della sua Trasfigurazione. Una luce sfolgorante lo avvolge: essa è di tale bellezza, che Pietro non vorrebbe più scendere.               Con delicatezza, l’evangelista Luca … continua a leggere

“IL SAMARITANO” – 115^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Poche parabole di Gesù sono famose come quella del buon Samaritano. Gesù la racconta per rispondere al dottore della legge, che gli aveva domandato: “Chi è il mio prossimo?”. Infatti, già la legge ebraica prescriveva, nel libro del Levitico, di amare il prossimo come se stessi (19,18). Ma “prossimo” significa vicino: chi è così vicino … continua a leggere

“L’APOCALISSE” – 113^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

E’ molto di moda, nell’attuale situazione e in certi ambienti, far riferimento al libro dell’Apocalisse, come se contenesse, “sotto il velame delli versi strani” (Inferno 9,63), la storia presente e futura. Di qui, la ricerca di corrispondenze, come quando il drago rosso del capitolo 12 veniva interpretato come simbolo del comunismo. L’autore è un grande … continua a leggere

“I FOLLI DI DIO” – 112^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Una di queste sere, il Vescovo porta in processione il Santissimo Sacramento, il pane consacrato, che per la fede cristiana è il Corpo di Cristo. Questo gesto ha molti significati simbolici. Uno, fra i principali, è di richiamare tutti i cristiani all’unità. Già alla fine del primo secolo, un’istruzione, una specie di catechismo, la Didachè, … continua a leggere

“LA PAROLA PESANTE” – 111^lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Il vangelo di Giovanni riporta una frase alquanto misteriosa, che Gesù pronunzia nei colloqui con i discepoli nell’ultima cena: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso”. Tuttavia, “verrà lo Spirito di verità, che vi guiderà alla verità tutta intera” (Gv 16,12s.). Che cosa sarà mai … continua a leggere

“LE DUE CITTA’” – 110^lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe Dossetti

Due città si ergono, una di fronte all’altra: Babele e Gerusalemme. Ambedue vogliono unire gli uomini e far sì che parlino una lingua comune; diversa è però la via che ciascuna ha scelto.               Babele ha scelto di edificare la torre, un riferimento costante all’orizzonte, il simbolo di un potere che veglia, perché nulla disturbi … continua a leggere

“FUORI DELL’ACCAMPAMENTO” – 109^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Gli ultimi atti della vicenda terrena di Gesù si svolgono fuori della città. La Lettera agli Ebrei lo sottolinea: “Gesù, per santificare il popolo con il proprio sangue, subì la passione fuori della porta della città” (Ebr 13,12). Non solo, ma anche l’”ascensione al cielo” avviene sul Monte degli Ulivi, che è di fronte a … continua a leggere