Convocazione ecclesiale: apertura dell’anno pastorale

La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune. Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore” (At 4,32-33).

Cari fratelli e sorelle,
è il primo anno che come Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla ho la grazia di dare inizio al nuovo anno pastorale insieme a voi, e vi confesso la mia gioia e la mia gratitudine al Signore per il dono di condividere questo cammino con voi.
In questi primi mesi ho percepito il desiderio e anche l’entusiasmo di riprendere a pieno ritmo, dopo l’esperienza dolorosa della pandemia, il percorso di annuncio ed evangelizzazione.

L’inizio di ogni anno pastorale è sempre un momento di grande importanza perché, dopo le numerose e impegnative attività estive, abbiamo bisogno di ritrovarci come comunità diocesana per orientare insieme il nostro cammino. Il mio auspicio è che ognuno di noi possa lasciarsi plasmare e guidare no dallo Spirito Santo in modo tale che possiamo vivere la nostra vocazione per essere “un cuore solo e un’anima sola” (At 4,32).

In questa luce, desidero invitare tutta la Chiesa che è in Reggio Emilia-Guastalla il 24 settembre dalle ore 16 in Cattedrale a Reggio Emilia per un momento di comunione ecclesiale che si concluderà con la Celebrazione Eucaristica, per attingere a quella Grazia che sostiene la nostra Fede, e chiedere al Signore che illumini il nostro cuore per essere sempre più efficaci testimoni del suo Amore ai tanti fratelli e sorelle che vivono nelle nostre Città e Diocesi.

L’invito è rivolto a tutti i fedeli cristiani perché la vita della nostra Chiesa deve alimentarsi e costruirsi con il contributo di ogni battezzato.

Chiedo al Signore che questo momento sia per tutta la nostra Chiesa un’occasione in cui rinnovare, in ciascuno di noi, il desiderio di riscoprire la bellezza e il fascino della missione evangelizzatrice che il Signore ci ha affidato.
In attesa di incontrarvi, vi benedico di cuore.

+Giacomo Morandi