Pellegrinaggi Terrasanta

 Unità Pastorale “Santa Maria Maddalena” – Reggio Emilia

PELLEGRINAGGI IN TERRASANTA

NOTE.

Chi desidera partecipare, deve al più presto mandare una manifestazione di interesse a Anna Maria Grassi, cell. 349 32 11583; mail: lapira@associazionelapira.org.

Tre mesi prima della data di partenza, seguendo l’ordine delle richieste, verranno chiesti la conferma e il versamento della caparra. Verrà data precedenza ai parrocchiani; ma debbono dare l’adesione entro il 20 gennaio 2020 per il pellegrinaggio di marzo e entro il 15 giugno per quello di dicembre.

I parrocchiani delle nostre due parrocchie decidono normalmente all’ultimo minuto. In questo modo, rischiano di rimanere a piedi. Consigliamo di fare due conti e di prenotarsi per tempo.

Il costo dei pellegrinaggi sta aumentando, perché è cresciuta moltissimo la domanda. Speriamo di contenere il costo del pellegrinaggio di marzo nei 1.200 Euro e quello di dicembre nei 1500.

Il pellegrinaggio di dicembre è indicato per chi ritorna in Terrasanta, dopo un pellegrinaggio tradizionale, come quello di marzo. Ha lo scopo di approfondire la dimensione spirituale, visitando alcuni luoghi normalmente trascurati e fermandosi un po’ più a lungo a riflettere e pregare.

In Agosto 2020 ci sarà un pellegrinaggio rivolto ai giovani universitari e lavoratori. info Michele 3465245496


PROGRAMMA DEL PELLEGRINAGGIO

18 – 25 Marzo 2020

(la data è ancora indicativa; dipende dal volo che troviamo. Appena stabilita, la metteremo sul sito dell’Unità Pastorale, www.sanpelle.it)

 

Mercoledì 18 marzo

Partenza da S.Pellegrino alle ore ..

Arrivo a Tel Aviv alle ore …

Pernottamento a  Nazaret

 

Giovedì 19 marzo

Nazaret. Lago di Tiberiade. Beatitudini. Tabgha. Cafarnao. Primato (S.Messa). Pranzo. Lago. Tabor (Basilica della Trasfigurazione). Nazaret.

 

Venerdì 20 marzo

Nazaret.Visita alla città.  Basilica dell’Annunciazione. S.Messa. Partenza per la Samaria. Nablus. Pozzo della Samaritana. Betlemme.

 

Sabato 21 marzo

Betlemme. Basilica della Natività. S. Messa. Campo dei Pastori. Partenza per Hebron. Pranzo a Hebron. Tombe dei Patriarchi e delle Matriarche. Betlemme.

Dopo Cena:  Incontro al seminario di Beit Jala.

 

Domenica 22 marzo

Betlemme. Ain Arik. S.Messa con la comunità. Gerusalemme. Monte degli Ulivi e panorama. Via Crucis e Santo Sepolcro. Betlemme

 

Lunedì 23 marzo

Betlemme. Spianata delle Moschee. Giornata dedicata alla Passione di Gesù. Luogo dell’Ascensione. Grotta del Pater. Messa alla Basilica dell’Agonia. Getsemani. Tomba di Maria. Pranzo. Cenacolo. Dormizione. Quartiere Ebraico. Muro Occidentale. Santo Sepolcro. Betlemme.

 

Martedì 24 marzo

Betlemme. Gerico. S. Messa. Monastero delle tentazioni. Mar Morto. Qumran. Deserto di Giuda. Betlemme.

 

Mercoledì 25 marzo

Partenza per l’Aeroporto.

Partenza da Tel Aviv alle ore

Arrivo a san Pellegrino alle


 

PROGRAMMA DEL PELLEGRINAGGIO

28 DICEMBRE 2020 – 7 GENNAIO 2021

 

28 DICEMBRE Lunedì

Partenza da S.Pellegrino alle ore .

Arrivo a Tel Aviv alle ore

Pernottamento a ARAD

 

29 DICEMBRE Martedì

Arad. Sde Boqer nel Negev. Ein Avdat. Mitzpeh Ramon. Pranzo. Avdat (città nabatea). Arad.

Beersheba (Bersabea), al margine del deserto del Negev, è l’oasi dove si fermavano le carovane da e per l’Egitto. Lì hanno soggiornato Abramo, Isacco e Giacobbe. E’ l’estremo sud del territorio abitato dagli Israeliti, “da Dan a Bersabea”. Arad, nel deserto, era una città che gli Israeliti distrussero durante il viaggio dell’Esodo. Nelle vicinanze, c’è il deserto di Sin, dove avvenne l’episodio del serpente di bronzo. Il deserto del Negev, aspro e inospitale, era, negli anni immediatamente prima della nascita di Gesù, il dominio dei Nabatei, il popolo che aveva in Petra la sua capitale e che aveva il monopolio delle carovaniere del deserto. Le antiche città nabatee vennero poi abitate dai Bizantini e decaddero con la conquista araba. Mitzpeh Ramon, a 1000 metri d’altezza, sovrasta una grande depressione, una specie di cratere lunare, che ci aiuta a

rivivere l’animo dei beduini del deserto. Mediteremo sulla Genesi 2-3 e sulla vocazione di Abramo (Genesi 12).

 

30 DICEMBRE Mercoledì

Arad. Masada. Gerico. Pranzo. Monastero delle Tentazioni. Mar Morto. Nazaret.

Attraversando il deserto del Negev, arriveremo a Masada, fortezza costruita da Erode il Grande, ultimo rifugio degli Zeloti dopo la conquista di Gerusalemme nell’anno 70 da parte dei Romani. Nell’anno 72, viene conquistata dopo due anni d’assedio, dal generale romano Silva. Le tracce dell’assedio sono ancora evidenti. E’ un luogo nel quale meditare sul ruolo e il destino d’Israele. Leggiamo il discorso di Eliezer ben Yair e il discorso di Giovanni Crisostomo sul Buon Pastore che pasce agnelli e non lupi. Finalmente riusciremo a visitare il monastero della Quarantena, sopra Gerico, che ricorda le tentazioni di Gesù. Mediteremo sul monachesimo  e sulla tradizione dell’Oriente cristiano. A Gerico, meditiamo sulla decisione di Gesù di affidarsi completamente alla volontà del Padre.

 

31 DICEMBRE Govedì

Nazaret. S. Messa. Sefforis. Bet Shean. Pranzo. Tabor (Trasfigurazione). Pernottamento a Nazaret. Visiteremo gli scavi di Bet Shean / Scitopoli, una grande città fortezza all’incrocio delle strade della valle di Izreel e della valle del Giordano. La città ellenistica venne distrutta da un terremoto. Gli scavi hanno riportato alla luce una città di grande bellezza. Sefforis divenne la capitale della Galilea con Erode Antipa. Probabilmente, Giuseppe e Gesù vi lavorarono durante il suo ingrandimento.

 

1 GENNAIO Venerdì

Beatitudini. S.Messa al Primato. Cafarnao. Tabgha. Tel Dan, all’estremo nord di Israele. Banias. Nazaret

A Cafarnao, leggeremo nella Sinagoga il discorso eucaristico di Giovanni 6. Poi, visiteremo l’Alta Galilea. Banias è Cesarea di Filippo e ricorderemo il santuario paganeggiante di Dan (estremo nord dell’Israele “da Dan a Bersabea”) e la professione di fede di Pietro. Siamo alle pendici del Monte Hermon, in un luogo ricco di alberi e acqua.

 

2 GENNAIO Sabato

Nazaret. Dotan. Sebastye. Nablus. S. Messa. Pozzo della Samaritana. Ramallah.

A Ramallah, entreremo in Samaria, nei territori che dovrebbero formare il futuro stato palestinese.  Nablus, città di 700.000 abitanti, la più grande città palestinese, conta in tutto 800 cristiani. Visiteremo  la chiesa del pozzo della Samaritana Samaria fu la capitale del regno del Nord (Israele), fino alla sua distruzione nel 721 per opera di Sargon e dei suoi Assiri..Zababde è una grande parrocchia cristiana, in un territorio a fortissima maggioranza musulmana. Dotan è una sorpresa.

 

3 GENNAIO Domenica

Ramallah. Ain Arik. Incontro con la Comunità della Piccola Famiglia dell’Annunziata. Betlemme.

 

4 GENNAIO Lunedì

Betlemme. Gerusalemme. Giornata dedicata all’Antico Testamento. Visita alle vetrate di Chagall ad Hadassah. Città vecchia e quartiere ebraico. Visita al Wohl Museum. Muro Occidentale. Pranzo. Messa a Ain Karem. Incontro con amici ebrei. Betlemme.

 

5 GENNAIO Martedì

Betlemme. Gerusalemme. Giornata dedicata alla Passione di Gesù. Spianata delle Moschee. Messa al Getsemani. Tre ore di preghiera all’Eremitaggio. Cenacolo. Dormizione. Santo Sepolcro (chiusura). Betlemme.

 

6 GENNAIO Mercoledì

Betlemme. Da mezzanotte alle 8.00 la Grotta è aperta per le Messe latine.

Betlemme. S.Messa nella parrocchia di Beit Sahour o al  Campo dei Pastori.  Hebron. Tombe dei Patriarchi e delle Matriarche. Pranzo.

Hebron è la città di Abramo e la capitale della tribù di Giuda. Qui Abramo ebbe la visione dei tre Personaggi. Qui stanno le tombe dei Patriarchi, nella grande Sinagoga/Moschea. Dovrebbe essere un luogo di pace, dove le tre religioni si riuniscono attorno al loro padre nella fede. In realtà, qui si misura l’intensità dell’odio e dell’ingiustizia.

Betlemme. Visita al Seminario. Acquisti.

Pernottamento a Betlemme.

 

7 GENNAIO Giovedì

Betlemme. Gerusalemme. S. Sepolcro (S.Messa).

Tempo libero per acquisti e preghiera.

Aeroporto di Tel Aviv alle ore ….

Arrivo a Roma alle ore …..


PELLEGRINAGGIO AGOSTO 2020 RIVOLTO AI GIOVANI