“L’APOCALISSE” – 113^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

E’ molto di moda, nell’attuale situazione e in certi ambienti, far riferimento al libro dell’Apocalisse, come se contenesse, “sotto il velame delli versi strani” (Inferno 9,63), la storia presente e futura. Di qui, la ricerca di corrispondenze, come quando il drago rosso del capitolo 12 veniva interpretato come simbolo del comunismo. L’autore è un grande … continua a leggere

“I FOLLI DI DIO” – 112^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Una di queste sere, il Vescovo porta in processione il Santissimo Sacramento, il pane consacrato, che per la fede cristiana è il Corpo di Cristo. Questo gesto ha molti significati simbolici. Uno, fra i principali, è di richiamare tutti i cristiani all’unità. Già alla fine del primo secolo, un’istruzione, una specie di catechismo, la Didachè, … continua a leggere

“LA PAROLA PESANTE” – 111^lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Il vangelo di Giovanni riporta una frase alquanto misteriosa, che Gesù pronunzia nei colloqui con i discepoli nell’ultima cena: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso”. Tuttavia, “verrà lo Spirito di verità, che vi guiderà alla verità tutta intera” (Gv 16,12s.). Che cosa sarà mai … continua a leggere

“LE DUE CITTA’” – 110^lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe Dossetti

Due città si ergono, una di fronte all’altra: Babele e Gerusalemme. Ambedue vogliono unire gli uomini e far sì che parlino una lingua comune; diversa è però la via che ciascuna ha scelto.               Babele ha scelto di edificare la torre, un riferimento costante all’orizzonte, il simbolo di un potere che veglia, perché nulla disturbi … continua a leggere

“FUORI DELL’ACCAMPAMENTO” – 109^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Gli ultimi atti della vicenda terrena di Gesù si svolgono fuori della città. La Lettera agli Ebrei lo sottolinea: “Gesù, per santificare il popolo con il proprio sangue, subì la passione fuori della porta della città” (Ebr 13,12). Non solo, ma anche l’”ascensione al cielo” avviene sul Monte degli Ulivi, che è di fronte a … continua a leggere

“SHALOM” – 108^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Le parole di Gesù, che la Chiesa legge in questa domenica, sono particolarmente impegnative. Egli le pronunzia nella conversazione con i suoi discepoli, durante l’ultima cena della sua vita, a poche ore dall’arresto e dalla morte. Proprio per questo, esse hanno particolare forza e autorevolezza: sono un testamento spirituale, avvalorato da un amore che giunge … continua a leggere

“LA DIFFICILE STRADA” – 107^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

Siamo in guerra e cresce la chiusura dei cuori. Sembra che non ci siano altre strade, se non quella dell’aumento della violenza. Si parla ormai solo di vittoria, non di pace. La pace vorrebbe dire compromesso, ricerca di un accordo; la vittoria mira all’annientamento del nemico. C’è una specie di slittamento a valanga: sempre più … continua a leggere

“TOMMASO HA RAGIONE” – 105^ lettera alla comunità al tempo del coronavirus e della guerra – don Giuseppe

“Se non metto il mio dito nel segno dei chiodi  non metto la mano nel suo fianco, io non credo”. Così risponde Tommaso agli altri apostoli, che gli hanno dato la notizia della risurrezione di Gesù.                Io penso che Tommaso abbia ragione, nella sua pretesa, e che la sua richiesta sia assolutamente fondata. Egli … continua a leggere